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Il Parlamento Ue ha votato oggi, a Strasburgo, la richiesta di eliminare dalla regolamentazione europea i profili nutrizionali, introdotti nel 2006 con l’obiettivo di inserire sulle etichette alimentari il livello di sale, grassi e zuccheri oltre il quale un cibo viene considerato nocivo per la salute.
“Con il voto di oggi abbiamo protetto l'eccellenza della dieta mediterranea, ribadendo con forza che non esistono “cibi buoni” o “cibi cattivi”, ma solo “diete buone” o “diete cattive” valutate in base a come gli alimenti vengono associati, secondo le abitudini e le tradizioni alimentari dei vari Paesi”: questa la dichiarazione del Capogruppo di Forza Italia Elisabetta Gardini e di Alberto Cirio, membri della Commissione ambiente, salute pubblica e sicurezza alimentare del Parlamento europeo.

"Oggi abbiamo chiesto alla Commissione europea di eliminare il concetto di profilo nutrizionale, che penalizza i cibi tradizionali senza tenere conto dei cambiamenti del contenuto nutrizionale che si verificano durante la cottura o la preparazione degli alimenti, né considerano la frequenza e i modelli di consumo, o gli stili di vita. Un modo di pensare che nel Regno Unito ha finito per escludere paradossalmente dalla dieta alimenti come l’olio extravergine d’oliva o il Parmigiano Reggiano per promuovere, al contrario, le bevande gassate senza zucchero, fuorviando i consumatori rispetto al reale valore nutrizionale. Si tratta di preoccupazioni – aggiungono Gardini e Cirio - confermate dal crollo delle vendite di alcune nostre eccellenze (-14% per il Prosciutto di Parma Dop, -13% per il Parmigiano Reggiano) rivelato dallo studio Nomisma sugli effetti dell'etichetta a "Traffic lights" sul mercato inglese”.
“La sicurezza del consumatore è fondamentale -– concludono Gardini e Cirio - ma il modo per tutelarla è informare, non condizionare. La normativa sulle etichette prevede già tutte le informazioni per garantire la trasparenza e la nostra salute. La verità è che, spesso, dietro a una presunta difesa della salute si nasconde l’attacco di alcune lobby al made in Italy, come già successo con le etichette a semaforo a cui i profili nutrizionali rischiano di aprire definitivamente le porte”. 



(ANSA) - STRASBURGO, 11 APR - "Meglio tardi che mai. Con l'approvazione definitiva del Pnr avremo finalmente uno strumento in piu' per combattere il terrorismo". Lo afferma Elisabetta Gardini, capo delegazione Forza Italia al Parlamento europeo, a proposito del database europeo per i passeggeri dei voli. "Gli attentatori, come si e' visto dalle ricostruzioni degli attacchi di Parigi e Bruxelles, si sono spostati indisturbati da Bruxelles a Treviso, da Venezia ad Atene e cosi' via, proprio perche' l'assenza di strumenti come il Pnr ha permesso loro di scomparire dai radar. Una battaglia - conclude Gardini - che come Ppe portiamo avanti da quando nel 2013 le sinistre si sono messe di traverso con il pretesto della privacy". (ANSA).



Roma, 11 apr. (LaPresse) - "La costruzione di un muro al Brennero equivarrebbe a perdite economiche ingenti per l'Italia. Amaramente constatiamo che questo governo ci sta isolando. Il nostro Paese con Renzi continua a essere considerato un partner inaffidabile, perché non riesce a gestire in nessun modo il fenomeno migrazione tanto da essere apostrofato come un colabrodo. Se nella giornata di domani l'Austria inizierà i lavori per la costruzione del muro gli italiani sapranno chi ringraziare". Così in una nota Elisabetta Gardini, capogruppo di Forza Italia all'Europarlamento.



(ilVelino/AGV NEWS) Roma, 09 APR - "Concordo pienamente con l'analisi sulla Rai dell'ex consigliere Antonio Verro: le accuse nei confronti di Bruno Vespa sono ingiustificabili e delineano un attacco 'ad personam' che la sinistra poteva francamente risparmiarsi visto che in occasioni precedenti, come lo show di Ciancimino junior da Santoro, non aveva dato vita a ragionamenti simili. La sinistra va a corrente alternata ma questa non e' una novita'". Cosi' l'europarlamentare di Forza Italia, Elisabetta Gardini. "Preoccupa pero' che da questa vicenda si sia preso spunto per pensare a un controllo preventivo sui programmi che francamente sconcerta e lascia basiti perche' significa affossare l'autonomia e la professionalita' dei giornalisti. Ci auguriamo vivamente che non si decida di procedere su questa strada, ma che al contrario sia garantita e tutelata l'indipendenza delle professionalita' della Rai" conclude Gardini.



(LaPresse) - "Penso che questo governo debba andare a casa, a prescindere dai fatti relativi all'ex ministro Guidi. Le tasse sono aumentate, come anche la disoccupazione. Tutto quello che Renzi ha promesso e promette non l'ha mantenuto e non lo mantiene. Provo però, un grande imbarazzo perché quello che si legge e si vede sui media è una cosa tutta italiana, che ha il sapore del pettegolezzo. Della telenovela". Lo dice Elisabetta Gardini, capogruppo Fi all'europarlamento a 'L'Aria che Tira'. "In Europa abbiamo recentemente votato sulla presunzione di innocenza. Niente si può fare o dire che possa far credere che una persona sia colpevole prima che ci sia una sentenza definitiva. Noi abbiamo subito questa situazione per anni. Ora che la cosa tocca loro, anche la sinistra se ne accorge. Benvenuti! - aggiunge - Così si distruggono solo le vite delle persone e non si garantisce il diritto all'equo processo. Come donna, a Federica Guidi va la mia solidarietà. Da questa vicenda esce distrutta".



(ilVelino/AGV NEWS) Roma, 07 APR - "Occorre fare luce il prima possibile sulle notizie di stampa che parlano di un impegno preso dal consigliere provinciale Lorenzo Baratter a versare, in caso di elezione alle provinciali del 2013, 500 euro al mese alla Federazione degli Schutzen" dichiarano Elisabetta Gardini (commissario Forza Italia Trentino Alto-Adige) e Giacomo Bezzi (consigliere provinciale Fi). "II rigore morale deve essere un requisito basilare di chi si impegna in politica: il ruolo di consigliere deve essere lontano da accuse e scenari simili. Il Trentino, in virtu' del suo Statuto autonomo, e' chiamato, ancora di piu' rispetto alle altre assemblee legislative d'Italia, a garantire che tutti i componenti della propria assemblea legislativa abbiano un profilo morale degno di questo nome. I cittadini vanno rispettati anche e soprattutto in questo modo: la vicenda Baratter-Schutzen va chiarita il prima possibile perche' e' inaccettabile tollerare uno scenario simile, qualora se ne accertasse la veridicita'. Ci auguriamo che la magistratura possa accertare le responsabilita' di questa vicenda nel piu' breve tempo possibile". 



Garanzia Giovani in Italia registra "criticità per quanto concerne la sua piena attuazione e la presentazione di offerte qualitativamente valide" è quanto dichiara la Commissaria Marianne Thyssen rispondendo all'interrogazione presenta da Elisabetta Gardini, capogruppo di Forza Italia al Parlamento europeo. A fronte di quasi un milione di giovani iscritti solo in 269.000 hanno ricevuto un' offerta ma nella maggior parte dei casi i giovani devono lavorare senza ricevere il rimborso e l'attesa spesso va oltre i 5 mesi. La Commissaria ha aggiunto inoltre che "la Commissione è in contatto con le autorità italiane che si adoperano per risolvere il problema dei ritardi nei pagamenti, anche attraverso la semplificazione delle procedure amministrative" tuttavia "l'attuazione sul terreno rientra nelle responsabilità delle autorità nazionali competenti". Sembra il gioco del rimpiattino -dichiara l'autrice dell'interrogazione- fra Governo, Inps, Regioni e uffici di collocamento, la situazione è sfuggita di mano. Quando si tratta di tassare Renzi è una lepre, quando si tratta di pagare, che siano i debiti della Pubblica Amministrazione o la Garanzia Giovani, diventa una lumaca.



(ANSA) - BOLZANO, 2 APR - "In queste ore in cui la sinistra e il Governo cercano di ridimensionare la gravita' della vicenda che ha riguardato l'ex ministro Guidi, la memoria va a tutte le ingiurie e alle denigrazioni che Forza Italia, a iniziare dal suo presidente Silvio Berlusconi, e' stata costretta a subire negli anni". Lo afferma Elisabetta Gardini, europarlamentare di FI. "La legge del taglione - aggiunge - non appartiene alla nostra cultura, ne' tanto meno il giustizialismo che tanto piace alla sinistra quando si tratta di puntare il dito contro gli altri. Ci piacerebbe, tuttavia, che il Pd per lo meno chiedesse scusa e che allo stesso tempo prendesse coscienza del fatto che alla prossima direzione del partito forse farebbe bene ad analizzare i fantasmi, tutt'altro che invisibili, che agitano il Nazareno, in materia di conflitto d'interessi". (ANSA).

 



Nelle stesse ore in cui a Roma si sta svolgendo il Convegno Nazionale del Co.I.S.P., dove le forze dell’ordine tra l'altro denunciano che di fronte al fenomeno dell’immigrazione clandestina, loro che si trovano a fronteggiare un’emergenza continua, "non sono nelle condizioni e non hanno gli strumenti legislativi e pratici per fare nulla", l’ennesimo episodio questa volta a Trento.
Un gruppo di migranti ha inscenato una protesta bloccando per ore l’accesso alla città di Trento e impedendo cosi a tante persone di raggiungere il posto di lavoro. Scene che si vedono e si tollerano solo in Italia e in nessun altro paese d’Europa.
A questo ci hanno portato le politiche buoniste di Renzi e Alfano che si ostinano a non distinguere tra rifugiati e clandestini. La situazione potrà soltanto peggiorare se i confini nazionali continueranno a non essere presidiati come previsto dai trattati. I Paesi vicini considerano l'Italia di Renzi un colabrodo e se continua così si sentiranno autorizzati a chiudere le frontiere.



Quanta ipocrisia. Si erano scandalizzati per una nota diffusa mesi fa dal PPE, ma io lo ridico a gran voce: i terroristi potrebbero tranquillamente votare la sinistra.

La lista sarebbe lunga, ma parliamo del PNR visto che tutti si stracciano le vesti perché l'Europa non lo ha ancora adottato. Solo questa mattina il prof. Parsi a Omnibus e il senatore Latorre a Mi manda Rai3.

Ebbene, è dal febbraio del 2011 che la Commissione Europea ha presentato la proposta sul registro nomi passeggeri (PNR) ed è da allora che la sinistra lo blocca!

L'ultima volta il 7 marzo! Il lunedì dell'ultima plenaria a Strasburgo, infatti, noi abbiamo per l'ennesima volta proposto di calendarizzare il PNR e la sinistra per l'ennesima volta ha bocciato la proposta.

Vergogna! Basta con la melassa, è ora di dire chi fa che cosa e che ognuno si assuma la responsabilità delle proprie azioni.