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(ANSA) - BRUXELLES, 26 LUG - "Gia' a gennaio un rapporto Europol aveva chiarito che l'80% delle reclute dell'Isis ha alle spalle precedenti penali. L'altro 20, invece, disturbi psichici. E' inutile, dunque, che la sinistra cerchi sempre di trovare giustificazioni a questi gesti criminali, che hanno una sola matrice: il fondamentalismo islamico". Lo fa sapere in una nota la capogruppo di Forza Italia al Parlamento Europeo, Elisabetta Gardini. "Che questi pazzi - aggiunge - abbiano un passato torbido lo sappiamo tutti gia' da un pezzo. C'e' da chiedersi se questo governo e i suoi rappresentanti, Boldrini in primis, la smetteranno mai con la loro politica buonista fatta di parole al vento, e purtroppo in liberta', e zero fatti concreti".(ANSA).



(DIRE) Roma, 22 lug. - "In attesa di capire chi sia realmente il criminale di Monaco, l'ennesima strage di innocenti nel giro di pochi giorni e' la riprova (ce ne fosse stato bisogno) di come alle forze dell'ordine, in tutta Europa, andrebbero conferiti poteri speciali nel tentativo di prevenire il piu' possibile azioni come queste. In Italia invece abbiamo un presidente della Camera, Laura Boldrini, che definisce 'un atto di democrazia atteso da anni' la possibile introduzione del reato di tortura nei confronti dei poliziotti e dei carabinieri che useranno la forza per arrestare criminali di ogni risma e per identificare clandestini, magari potenziali pazzi attentatori". Cosi' Elisabetta Gardini, capogruppo di Forza Italia al Parlamento Europeo.



(LaPresse) - "Provo indignazione ma non stupore. Il disegno di legge sul reato di tortura va nella direzione segnata da tempo dalla sinistra, cioè quella delle forze dell’ordine brutte e cattive e dei delinquenti povere vittime di polizia e carabinieri. Basti pensare che per certi politici ed esponenti della società civile radical chic Carlo Giuliani è ancora un eroe. Un manifestante che stava per scagliare un estintore contro un servitore dello Stato è stato eretto a icona, mentre Mario Placanica, giovane carabiniere colpevole di essersi salvato la vita, è stato dipinto come un mostro". Lo dichiara Elisabetta Gardini, capogruppo di Forza Italia al Parlamento Europeo, poche ore prima di partecipare a Genova al convegno intitolato 'L'estintore come strumento di pace?



(ilVelino/AGV NEWS) Roma, 18 LUG - "Cio' che accade davanti al centro Baobab di Roma, luogo di degrado, di condizioni igienico-sanitarie al di la' di ogni livello di guardia, di potenziale terreno fertile per estremisti islamici, e' lo specchio del fallimento di Renzi e delle sue politiche, se cosi' si possono chiamare. E' una vergogna per l'Italia e una pugnalata nel petto dei romani che quotidianamente devono fare i conti con questo scempio, con un'insicurezza assoluta dalla mattina alla sera". Cosi' Elisabetta Gardini, capogruppo di Forza Italia al Parlamento Europeo.



(DIRE) Roma, 15 lug. - "Era Renzi che proponeva la cultura per combattere il terrorismo islamico? Era la Boldrini che voleva piu' dialogo con gli estremisti musulmani? Bene, cioe' male, malissimo. La strage di Nizza e' l'ennesimo risultato di questo buonismo criminale". Lo afferma Elisabetta Gardini, capogruppo di Forza Italia al Parlamento europeo, che aggiunge: "Evidentemente, prima di reagire a questa guerra di civilta', a quella che ormai e' la terza guerra mondiale, i nostri massimi rappresentanti (che in realta' rappresentano il massimo del minimo) stanno aspettando che succeda il finimondo pure nelle nostre citta', gia' veri e propri porti franchi per gentaglia di ogni risma. Renzi e la Boldrini facciano un grande favore agli italiani: almeno questa volta tacciano e si tolgano dai piedi. Dopodiche' l'Italia cominci a difendersi con la forza".



(ilVelino/AGV NEWS) Roma, 14 LUG - "In Italia, nel 2015, c'era un milione e 582mila famiglie in poverta' assoluta, il numero piu' alto dal 2005. I dati resi noti oggi dall'Istat sono la cartina di tornasole del fallimento delle politiche per il lavoro messe in campo ?dal governo Renzi. Che dire poi del welfare? Il sistema di protezione sociale e' stato di fatto smantellato, coprendo questa operazione con le politiche dei bonus, come quello degli 80 euro. Speriamo che i dati di oggi possano servire a svegliare Renzi da questo sonno atavico che sta mandando in malora il Paese".



(ANSA) - BRUXELLES, 13 LUG - "Un plauso agli investigatori che sono riusciti a fermare i responsabili materiali dell'ennesimo traffico di migranti: le decine di arresti e perquisizioni effettuati in Veneto sono la riprova - ma non ce n'era bisogno - di come il racket dell'immigrazione clandestina abbia non solo messo da tempo radici nel nostro Paese, ma di come si sia ampliato giorno dopo giorno". Cosi' Elisabetta Gardini, capogruppo di Forza Italia al Parlamento Europeo, commenta l'operazione portata a termine in Veneto dalla polizia di frontiera contro soggetti di diversa nazionalita' ritenuti responsabili a vario titolo di associazione a delinquere finalizzata al favoreggiamento dell'immigrazione illegale. "C'e' da chiedersi quando Renzi ammettera' il totale fallimento della politica migratoria del suo disastroso governo - continua Gardini - Un governo clandestino tanto quanto le migliaia e migliaia di fantasmi senza un'identita', e liberi di agire come meglio credono, che popolano le nostre citta'. Renzi ha trasformato l'Italia nel Paese di Bengodi: abbia uno scatto di dignita' e chieda scusa a tutti".(ANSA).



ROMA, 11 LUG - "I cinque stelle, forse per sfruttare la carenza di notizie tipica del periodo estivo, cercano un po' di visibilita' con proposte trite e ritrite. Che inoltre cozzano con direttive e risoluzioni del Parlamento Europeo e del Consiglio d'Europa e con gli interventi dell'Onu. Al quale, naturalmente, i grillini si sentono superiori". Cosi' Elisabetta Gardini, capogruppo di Forza Italia al Parlamento Europeo, commenta la proposta in discussione su Lex e da parte della consigliera regionale M5s del Veneto, Erika Baldin, sulla riapertura delle 'case chiuse'. "Baldin e' al corrente che sempre piu' Stati europei, a differenza di chi come lei invoca la riapertura delle case chiuse come la soluzione al racket della prostituzione, stanno applicando leggi ferree contro la prostituzione? Altro che riaprire bordelli nei condominii 'contro lo sfruttamento del corpo femminile': la Francia, non piu' tardi di tre mesi fa, ha approvato multe salatissime e, per i clienti recidivi, l'obbligo di frequentare dei corsi di rieducazione. Criteri simili erano gia' in vigore in Svezia, Norvegia, Islanda, Regno Unito, Irlanda del Nord e Canada. Stati in cui - conclude - la tratta delle prostitute viene combattuta pure fornendo loro assistenza e lo status di vittima". (ANSA)



(LaPresse) - "Il ministro della Giustizia Orlando, che pure assieme al suo Governo non eletto di cose utili ne avrebbe (e ne avrebbe avute) da fare parecchie, ha deciso di farne una (l'ennesima) inutile: dire che secondo lui 'il razzismo e la xenofobia sono ancora incubati'. Lo ha detto in televisione non prima di aver precisato che se nell'omicidio di Fermo vi sarà stata l'aggravante del razzismo, 'lo deciderà il processo'. Ecco, appunto". Così Elisabetta Gardini, capogruppo di Forza Italia al Parlamento Europeo.

 "Fino ad allora, forse - aggiunge - sarebbe il caso di tacere. Anche perché così si rischia di etichettare come razzisti e xenofobi tutti gli italiani, che tutto sono tranne quello. Anzi: sono tra i più accoglienti e tolleranti del mondo. Hanno tollerato perfino questo governo abusivo. Ad Orlando rispondo che razzista e xenofobo è questo esecutivo parolaio. Lo è nei confronti degli italiani. Lo è nei confronti di chi ogni giorno subisce ogni genere di angherie da parte dello Stato. Lo è anche nei confronti degli stessi stranieri ammassati nelle carceri come bestie".



(DIRE) Roma, 10 lug. - "Non che ce ne fosse bisogno, ma tutti i recenti sondaggi hanno dimostrato che i veneti vogliono, e anzi pretendono, maggiore autonomia. Il giogo fiscale imposto da Roma non e' piu' accettabile". Cosi' Elisabetta Gardini, capogruppo di Forza Italia al Parlamento Europeo, che aggiunge: "Il Governo del tartassatore Renzi ha affossato la locomotiva d'Italia. Ha approfittato della serieta' e dei sacrifici di famiglie e imprenditori seri per rimpinguare le casse di uno Stato disastrato, incapace di mettere in pratica reali azioni di rilancio. Ora il governatore Zaia non si fermi e metta l'esecutivo con le spalle al muro. Indi'ca il referendum sull'autonomia e inchiodi il premier non eletto alle proprie responsabilita'". "Il voto e' democrazia- conclude Gardini- La maggiore autonomia del Veneto e' un diritto. Decideranno i cittadini. Cosi' come lo faranno, decretando la fine di questo disastroso governo, in occasione del referendum costituzionale. Che per quanti giochetti Renzi possa mettere in atto, scrivera' la parola fine al suo soggiorno a palazzo Chigi".