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La crescita zero del Pil nel secondo trimestre e' la cartina di tornasole del fallimento delle politiche economiche messe in campo dal governo Renzi.
E' inutile che Padoan provi ad arrampicarsi sugli specchi, invocando pazienza perche' gli effetti delle riforme hanno bisogno di tempi piu' lunghi.
Sono passati mesi interi e l'Italia, oggi, sta peggio di quando Renzi e' arrivato a palazzo Chigi.
Si e' tirato a campare a colpi di bonus, ma quello che manca e' un disegno complessivo.
Renzi ha voluto giocare a fare lo sprinter, non capendo che per riportare il Paese alla crescita bisogna avere il fiato e la costanza di un maratoneta.



Ancora una volta il governo non ha saputo rispondere alle esigenze del nostro Paese, come dimostra la campagna fertility day, voluta dal ministro Lorenzin. Si e' affrontato un tema importante come quello della maternita' in un modo completamente errato.

Sbagliata nei termini, nei contenuti e nei messaggi, questa campagna ricorda tanto la propaganda di stato dei regimi del secolo scorso lontana anni luce dalle tante problematiche che coinvolgono le donne e la loro sfera genitoriale.

Se in Italia si concepiscono pochi figli rispetto agli altri paesi europei e' perche' le donne e i giovani non trovano lavoro e quando lo trovano e' un impiego precario e senza garanzie, perche' gli aiuti statali alle giovani coppie e alle madri sono pressoche' assenti e perche' in Italia pianificare una vita di coppia e' sempre piu' difficile. Il ministero avrebbe dovuto concentrare l'attenzione su tutta una serie di altre problematiche e non puntare il dito su quella che erroneamente appare una scelta ponderata delle donne italiane.

Mi auguro che il ministro faccia non uno ma due passi indietro rispetto alle linee del fertility day.



Al dolore per la tragedia che questa notte ha colpito parte del centro Italia si somma la rabbia di fronte agli sciacalli che secondo i responsabili della Protezione Civile del Lazio sarebbero già all'opera sui luoghi del disastro.
Auspico che questi individui, perché chiamarli persone sarebbe troppo, vengano immediatamente arrestati e assicurati alla giustizia con pene esemplari.



(AdnKronos) - "Il vertice di Ventotene passerà alla storia come una passerella inutile, che è servita solo a Renzi per farsi un po' di pubblicità. Nel merito cosa cambierà? Nulla".

A sostenerlo Elisabetta Gardini, capogruppo di Forza Italia all'Europarlamento.

"Di flessibilità aggiuntiva - va avanti - la Merkel non vuole sentirne neppure parlare e sul fronte dei migranti è solo Alfano a credere che qualcosa cambierà per quanto riguarda i ricollocamenti. Ci aspettavamo ben altro, ma come al solito Renzi si è rifugiato dietro alle frasi ad effetto invece di incalzare i partner europei". (Pol/AdnKronos)



(9Colonne) Roma, 22 ago - "No al regime penitenziario aperto nell'istituto di Pesaro, più personale di polizia nelle carceri italiane e rispedire in patria chiunque si sia reso protagonista di episodi di fondamentalismo islamico: il soggetto di turno sconti la pena a casa propria e non qui da noi dove il rischio di proselitismo, dietro le sbarre, è sempre più elevato".
Così Elisabetta Gardini, capogruppo di Forza Italia al Parlamento Europeo, in merito al pestaggio subito da un agente di polizia penitenziaria del carcere di Pesaro.
"Lo Stato deve tutelare le forze di polizia e deve metterle nelle condizioni di lavorare in sicurezza. Invece oggi i nostri agenti sono sempre più vittime di soprusi e violenze. Dovesse venire approvato il disegno di legge sulla tortura tanto caro alla Boldrini, polizia e carabinieri avrebbero ancor di più le mani legate". 



(ANSA) - "Anziche' rispedire al mittente i nuovi presunti profughi in arrivo a Milano, il governo Renzi e il sindaco Sala perdono tempo a riflettere sulla possibilita' di allestire una tendopoli per accoglierli: governo e sindaco uccidono la citta'".

Lo afferma Elisabetta Gardini, capogruppo di Forza Italia al Parlamento Europeo. "Il limite della follia ormai e' stato oltrepassato da un pezzo - continua l'europarlamentare - La citta' e' tenuta sotto scacco dai campioni del lassismo e dell'improvvisazione e il Paese e' in mano a dei veri e propri dilettanti allo sbaraglio che pero', a differenza dei concorrenti della 'Corrida', non fanno ridere nessuno".(ANSA).



(9Colonne) "Mentre il campione olimpionico di 'balle triple' Matteo Renzi, in Brasile, scatta selfie a ripetizione e attende di festeggiare le prime medaglie azzurre sorseggiando Caipirinha, in Italia i nostri poliziotti, per difenderci da eventuali attacchi terroristici hanno un solo caricatore a testa a disposizione. Gli estremisti islamici ci attaccano con bombe e kalashnikov? Le nostre forze dell'ordine rispondono con una Beretta calibro 9 con un unico caricatore da 15 munizioni. Solo dopo mesi di incessante protesta da parte dei sindacati lo Stato pare aver tenuto in considerazione le lamentele e ha diramato una circolare per il monitoraggio delle esigenze dei singoli uffici 'volto a verificare la possibilità della successiva assegnazione del secondo caricatore'. Come a dire: non siamo mica sicuri che ne abbiano bisogno. Al Cristo Redentore di Rio, Renzi, anziché ori olimpici (che per carità, ben vengano), avrebbe potuto chiedere un po' di buonsenso". Così Elisabetta Gardini, capogruppo di Forza Italia al Parlamento Europeo.



(DIRE) Roma, 4 ago. - "Do il mio personale benvenuto nel mondo reale al ministro della Giustizia Orlando: si e' finalmente accorto che dietro il continuo arrivo di migranti in Italia si cela anche la mano assassina dell'Isis. Complimenti: meglio tardi che mai. Ora che ha fatto questa sconvolgente scoperta faccia pero' anche una telefonata al campione olimpionico di 'balle triple', Matteo Renzi - vacanziero in Brasile a nostre spese - e gli suggerisca di difendere seriamente le nostre coste e di disporre controlli a tappeto su chi e' gia' sbarcato in Italia". Cosi' Elisabetta Gardini, capogruppo di Forza Italia al Parlamento Europeo.



(askanews) - "Il Governo spedisce altri mille presunti profughi in Veneto. E i cittadini, non appena Renzi gliene darà la possibilità, presenteranno il conto, ne sono certa. L'intolleranza, o peggio ancora il razzismo, non c'entrano nulla: le anime belle della sinistra si mettano il cuore in pace. C'entra solo il buonsenso, quello che questo presidente del Consiglio abusivo non ha, altrimenti si sarebbe reso conto da un pezzo che la misura, in Veneto (ma non solo), è colma". Lo ha dichiarato Elisabetta Gardini, capogruppo di Forza Italia al Parlamento Europeo.



(DIRE) Roma, 28 lug. - "Se non siamo al bavaglio in Rai, poco ci manca. Come spiegare altrimenti la circolare della Direzione generale, destinata ai dipendenti dell'azienda, con la quale si vieta di parlare con giornali, tv e anche sui social network? I vertici Rai cosa temono? Ogni lavoratore e' una persona e come tale e' libero di esprimere la propria opinione, ma evidentemente questo principio sembra superato a viale Mazzini. La previsione di sanzioni disciplinari denota tutta l'assurdita' di questa scelta, sulla quale ci auguriamo un repentino passo indietro. Per lo meno i vertici Rai dovrebbero chiarire il senso di questa circolare".

Cosi' Elisabetta Gardini, capogruppo Forza Italia all'Europarlamento.