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Roma, 30 luglio - "Di Maio e i suoi esaltano e plaudono al decreto Dignità approdato in aula alla Camera, mentre molte persone in ogni parte del paese perdono il lavoro o lo perderanno. Questo è ciò che accade quando per uno strano scherzo del destino, un trentenne che non ha mai lavorato nella sua vita, si siede sulla poltrona di ministro del Lavoro e dello Sviluppo e pretende di indicare le politiche su economia e occupazione". Così Elisabetta Gardini, europarlamentare di Forza Italia.

"Forza Italia farà un’opposizione durissima all’azione di un governo che sta riportando l’Italia indietro di anni con provvedimenti che irrigidiscono il mercato del lavoro, con la volontà miope di bloccare le grandi opere, senza un progetto valido, un’idea per rilanciare le infrastrutture, la crescita. Solo un obiettivo è chiaro, il reddito di cittadinanza, assistenzialismo puro per il quale non essendoci coperture, sono disposti anche a far saltare i conti pubblici". (LaPresse)

 



Bruxelles, 25 lug - "L'Europa, chiamata dal governo di Atene, si è attivata e tanti Paesi hanno inviato mezzi e uomini. Come italiana sono orgogliosa che l'Italia mandi i suoi uomini e i suoi Canadair così come è stato fatto, con la consueta efficienza del nostro Servizio Nazionale di protezione civile, anche con i due Canadair inviati in Svezia. Ma se il commissario Stylianides avesse già avuto a disposizione la flotta di RescEU (il meccanismo di protezione civile europea che il Parlamento Europeo ha già approvato e che ora attende il via libera del Consiglio) si sarebbero guadagnate tante ore preziose. Intervenendo con 24 ore di anticipo si sarebbero potute salvare vite umane? Questa domanda a cui non possiamo dare risposta deve impegnare la presidenza austriaca a stringere i tempi. L'anno scorso il Portogallo con 100 vite spezzate e ora la Grecia. Non è accettabile che la solidarietà dei Paesi arrivi solo a tragedia avvenuta. Gli Stati Membri devono decidere rapidamente di mettere in campo rescUE lo strumento proposto dal commissario Christos Stylianides e votato dal Parlamento proprio perché l'Unione, con assetti propri, possa essere in grado di rispondere con più tempestività ed efficacia alle eventuali emergenze, che purtroppo non siamo in grado di prevedere. È una responsabilità che hanno tutti i governi europei, alla quale non possono più sottrarsi". Così in una nota, l'europarlamentare Elisabetta Gardini, capogruppo di Forza Italia al Parlamento Europeo. (9Colonne)

 



Bruxelles, 24 luglio - "Complimenti alla Polizia di Stato per il tempestivo arresto dell'ucraino, richiedente asilo, che domenica sera a Reggio Emilia ha violentato una ragazza di 21 anni. Bene l'inasprimento annunciato delle pene, sia per i clandestini che delinquono, sia per quanto riguarda i reati di omicidio e stupro. Non possono esserci, per chi si è macchiato di questo tipo di reati, sconto di pena e rito abbreviato. È da tempo che i cittadini aspettano nuove misure per una maggiore sicurezza. C'è grande attesa per il pacchetto annunciato dal Viminale nel quale, oltre alla lotta alle mafie e alla criminalità organizzata, sono previsti una nuova formula della legittima difesa, regole più severe sul diritto d'asilo e un ampliamento dei poteri per la polizia urbana. Mi auguro che il governo agisca subito cominciando dalla legittima difesa." Così in una nota, l'europarlamentare Elisabetta GARDINI, capogruppo di Forza Italia al Parlamento Europeo. (9Colonne)

 



Roma, 23 luglio - "Il Governo deve fare chiarezza sui conti, sul bilancio, sugli obiettivi su economia, crescita, occupazione. E' lampante infatti che non c'è una linea comune, solo tanta confusione. Se da una parte il titolare dell'Economia Tria ripete che le riforme si realizzeranno entro i limiti di bilancio e più volte ha rinviato il reddito di cittadinanza ad altra data sostenendo che è impossibile introdurlo nel 2018, Di Maio continua a fare orecchie da mercante e afferma esattamente il contrario". Così in una nota l'europarlamentare Elisabetta Gardini, capogruppo di Forza Italia al Parlamento Europeo.

"Non si capisce - osserva l'esponente azzurra - come il ministro del Lavoro pensi di attuare una riforma assistenzialistica, un vero e proprio stipendio a chi è disoccupato, in un quadro di crescita debole, con previsioni economiche che tutti gli organismi stanno rivedendo al ribasso, a fronte di una totale assenza di risorse. Sicuramente fattibile è invece la flat tax del centrodestra, che chiede Matteo Salvini: la riforma si tradurrebbe in uno stimolo per l'economia e rimetterebbe in moto tutto il sistema. Sarà difficile tuttavia per il leader della Lega riuscire ad ottenere il via libera sull'abbassamento delle tasse con un alleato che sin dall'inizio si è messo in apertissima competizione con lui". (AGI)

 



Torino, 22 luglio - "Gli scontri di questa notte in Val Susa dei manifestanti No Tav riscuotono il plauso di Casaleggio e Grillo? Che ne dicono il premier Conte e il vicepremier Di Maio rispetto a questo atteggiamento contro le Grandi opere? Fa parte del contratto? In ogni caso non è accettabile venga avvallata la violenza. Occorre una presa di distanza netta in alternativa della quale siamo autorizzati a pensare che essi abbiano agito forti della copertura politica del Governo". E' quanto dichiara Elisabetta Gardini, eurodeputato per Forza Italia. (ANSA)

 



Roma, 21 luglio - "Nel governo gialloverde Di Maio e Salvini stanno insieme per contratto ma le loro visioni opposte sui temi economici presto o tardi li porterà a schiantarsi contro un muro". Lo afferma Elisabetta Gardini, europarlamentare di Forza Italia secondo cui "M5S e Lega sono impegnati ogni giorno a nascondere fratture e differenze". (AGI)

 



Roma, 21 luglio - "I 5 stelle a Bruxelles si battono da sempre per la chiusura dell’Ilva. Chiusura subito, senza se e senza ma. Di Maio, novella sfinge, cerca di non prendere posizione e di salvare capra e cavoli. Così facendo condanna l’Ilva, i lavoratori dell’acciaieria e il sistema industriale italiano a una agonia lenta, dolorosa e fuori controllo. Abbia il coraggio di ripetere dagli scranni di governo quello che il suo movimento strilla dai banchi del Parlamento Europeo. Almeno gli italiani potranno capire chi hanno mandato al governo. E trarne le debite conseguenze". Così in una nota l'europarlamentare Elisabetta Gardini, capogruppo di Forza Italia al Parlamento Europeo. (LaPresse)

 



Roma, 20 luglio  - "E’ chiaro che ce la stanno mettendo tutta per tenere serrate le fila, ma ogni giorno, e non siamo nemmeno al secondo mese, emergono divergenze, fratture, differenti e antitetici obiettivi tra coloro che compongono la squadra di governo. Sull’immigrazione, sulla quale ha dettato e detta la linea il ministro Salvini, abbiamo già visto le sovrapposizioni e contrapposizioni tra i diversi ministri, lo stesso sull’economia, il primo atto del governo, il decreto Dignità del ministro Di Maio, è stato ed è bersaglio di critiche non solo da parte delle opposizioni". Così in una nota l'europarlamentare Elisabetta Gardini, capogruppo di Forza Italia al Parlamento Europeo.

"La Lega non ha digerito le nuove norme che, se non modificate in Parlamento, rappresenteranno un grave danno non solo per il mondo delle imprese ma anche per gli stessi lavoratori che Di Maio è convinto, erroneamente, di tutelare - prosegue -. Insomma, è evidente che su ogni questione, anche la più irrilevante, si debba trovare un compromesso tra gli alleati. Un percorso incerto e altalenante quello del governo, che non offre alcuna garanzia di stabilità e certezza per il futuro, nessuna visione strategica per l'Italia, solo confusione, caos, decisioni e interventi in ordine sparso spesso fuori contesto, e nessuna figura in grado, spetterebbe in teoria al premier Conte, di trovare la sintesi e indicare la strada". (LaPresse)

 



Roma, 20 luglio. - "Sulla vicenda dell'lLVA i 5 stelle mostrano una volta di più la loro natura. Sembrano il Pd in versione arcaica. E Di Maio parla andando avanti a slogan come se stesse ancora all'opposizione. Non può stare al governo e non sapere che pesci pigliare. Immobilismo e prendere tempo: ovvero il collaudato modello Virginia Raggi, che sembra l'unico conosciuto dai 5 stelle. Il ministro del lavoro prende tempo parlando di un "pasticcio" commesso per "colpa dello Stato" e perde di vista la possibilita' di rilancio del comparto. "Lo Stato adesso siamo Noi" aveva affermato Di Maio in un suo recente comizio. Allora bene ci pensi lui. Forse, come sostiene, gli altri hanno fatto finta di niente... ma certo non fa meglio chi resta fermo a guardare! Non ce lo possiamo permettere". Lo dice Elisabetta Gardini (Forza Italia). (Dire)

 



Roma, 19 luglio - "Il Fatto quotidiano non ha fatto un grande favore al premier Conte. Una lunga intervista, grande foto e tutta la prima pagina del giornale, e poi dopo aver sprecato vari minuti a leggerla, si scopre che è priva di contenuti. Quando un presidente del Consiglio parla, insieme a qualche aneddoto e annotazione personale, ci si aspettano indicazioni su tutte le questioni che riguardano il Paese". E' quanto dichiara l'europarlamentare Elisabetta Gardini, capogruppo di Forza Italia al Parlamento Europeo.

"Invece solo accenni, qualcosa sull'immigrazione, praticamente nulla su economia, imprese, occupazione - aggiunge - Bravissimo Conte a rimanere in precario equilibrio sui capitoli che dividono il suo governo, in un post nel quale rilancia l'intervista, afferma di aver fatto il punto sui principali temi di attualità politica e poi, allo stesso tempo, giustifica la totale assenza di risposte, il suo silenzio, spiegando che preferisce parlare con i fatti. Un pò contraddittorio. E comunque quei fatti ancora non si vedono. A parte il disastroso decreto Dignità, del quale tutto il Paese avrebbe fatto volentieri a meno, imposto in fretta e furia da Di Maio per uscire dall'ombra e riprendersi la scena, esiste solo un insieme indefinito di promesse, buttate nel calderone senza alcuna logica. A quasi due mesi di governo, non è certo un quadro tranquillizzante per il Paese che avrebbe bisogno di riforme, di certezze e di stabilità", conclude Gardini. (AGI)