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Bruxelles, 22 gennaio - “La commissione ambiente del Parlamento Europeo ha confermato oggi l’accordo raggiunto con il Consiglio sul Regolamento fertilizzanti, che permetterà a tutti i concimi attualmente esclusi dal mercato unico (circa il 50%) di entrare a farne parte. Viene finalmente stabilito un unico limite armonizzato a livello europeo per tutti i contaminanti, soprattutto per il cadmio, ovvero quello che preoccupava maggiormente gli Stati".

Lo spiega l’Onorevole Elisabetta Gardini, competente per la parte del file sui contaminanti, a margine della riunione della commissione.

“Si tratta di una vittoria importante soprattutto per le industrie italiane - commenta - ovvero tante piccole e medie imprese che rappresentano un fiore all’occhiello per il nostro Paese per propensione alla ricerca e all’innovazione. Le nostre industrie si sono fatte promotrici della Circular Economy ancora prima che se ne parlasse a livello europeo. Con il risultato raggiunto oggi valorizziamo non solo la loro produzione, ma anche il loro impegno nello sviluppo di tecnologie (molto spesso in collaborazione con Università ed enti di ricerca) per garantire sia efficienza e sicurezza al consumatore finale che rispetto dell’ambiente.”

 



Roma, 20 gennaio - "Il Parlamento Europeo ha assegnato il premio Sacharov 2017 all’opposizione democratica del Venezuela. E quel 13 dicembre il nostro Presidente Tajani ha dedicato il premio a tutto il popolo venezuelano, a tutti i venezuelani nel mondo.

Ieri incontrando Loren Saleh, Antonio Tajani ha espresso quello che tutto il mondo democratico pensa del regime di Maduro. Il Presidente Tajani è da sempre in prima linea a fianco a chi denuncia la dittatura di Caracas che affama il popolo venezuelano e nega la libertà. Per questo esprimo a nome di tutta la delegazione di Forza Italia al Parlamento Eurpeo solidarietà per il tweet coraggioso di Tajani, che non si farà certo intimidire dalle vili minacce ricevute."

Così l’europarlamentare e capogruppo di Forza Italia, Elisabetta Gardini. (Agenpress)

 



Roma, 19 gennaio - La capogruppo di Forza Italia al Parlamento europeo, Elisabetta Gardini, scrive su Facebook: "Nessuno disconosce il significato che ebbe il trattato dell'Eliseo firmato tra Francia e Germania nel 1963. All'epoca fu un passo utile a rafforzare la Comunita' europea. Ma visto che, come ammette la cancelliera Merkel, i tempi sono cambiati, non sarebbe il caso di riconoscere che abbiamo bisogno di nuovi trattati europei, non di nuovi trattati franco-tedeschi? Un trattato bilaterale, come quello che Macron e Merkel firmeranno ad Aquisgrana, e' una contraddizione all'idea di una nuova voce europea univoca e forte. Ancora una volta la prevaricazione offende quello che dovrebbe essere uno spirito europeo condiviso da tutti gli Stati membri. In fondo, non e' l'Europa che ha contribuito alla riunificazione della Germania? Il mondo cambia, ma non per tutti!", conclude Elisabetta Gardini. (Nova)

 



Roma, 19 gennaio - "Tony Blair rilancia un secondo referendum sulla Brexit. E chiede a noi europei di dire ai britannici che nel caso cambiassero idea sarebbero i benvenuti. Un punto di vista al momento controcorrente sul quale però dovremmo riflettere. Potrebbe essere anche per noi un’occasione per rimediare ai tanti errori dell’Unione europea, che è andata dritta per la sua strada senza ascoltare la sofferenza di tanti europei in tanti Paesi dell’Unione. Come dimostra la tardiva ammissione di Juncker, che riconosce l’ingiusta sorte inflitta alla Grecia.

Ma c’è anche un altro aspetto da considerare: il Regno Unito dentro l’Unione è stato sempre un contrappeso alla voglia egemonica di Francia e Germania. Anche alla luce del trattato bilaterale franco-tedesco che Merkel e Macron si apprestano a firmare ad Aquisgrana, questo aspetto non è da sottovalutare.

Aggiungiamo poi che Calenda nel suo manifesto si pone come vassallo di questa alleanza, nel momento in cui si dichiara possibilista verso un’Europa a più velocità".

Lo dichiara Elisabetta Gardini (capogruppo Forza italia all’Europarlamento). (LaPresse)

 



Roma, 16 gennaio - "Ennesima lettera di minaccia ad Enrico Mentana, direttore attento e sopratutto preparato che non ha mai fatto sconti a nessuno. La solidarietà e la vicinanza nei confronti del giornalista e di tutto il tg La7 è un dovere, soprattutto perché ormai sono troppo numerosi i casi di aggressioni, non solo verbali, a cronisti e reporter. La politica degli attacchi all'informazione va fermata e con forza, senza se e senza ma".

Lo dice Elisabetta Gardini, capo della delegazione di Forza Italia al Parlamento europeo. (AdnKronos)

 



Roma, 16 gennaio - "Cinquant'anni fa Jan Palach si dava fuoco a Praga per protestare contro l'oppressione comunista. Dobbiamo ricordare la sua storia e ricordare che bisogna sempre lottare per la libertà. E onorare la sua memoria".

Così l'europarlamentare e capogruppo di Forza Italia, Elisabetta Gardini, su Facebook.

 



Milano, 15 gennaio - "Dopo 37 anni di fughe, dopo non essersi mai pentito per i terribili reati commessi Cesare Battisti, al suo primo giorno di carcere, fa appello all'umana pietà. Dice di essere cambiato, di essere malato. Dovrebbe essere in isolamento, invece le sue parole vengono diffuse quasi a dipingere un personaggio 'nuovo', diverso da quello che si è goduto la vita da latitante sulle spiagge dell'America latina irridendo i familiari delle vittime e tutta l'Italia. È questione di pudore. Rimane uno spietato assassino. Se è davvero cambiato, come dice, si limiti a scontare la sua pena a vita, in silenzio e senza far più parlare di sé".

Così in una nota l'europarlamentare e capogruppo di Forza Italia, Elisabetta Gardini. (LaPresse)

 



Roma, 15 gennaio - "Tutti infastiditi con il nasino arricciato all’insù. Battisti sarebbe dovuto arrivare nelle patrie galere docciato e profumato, e soprattutto sgattaiolando dalla porta di servizio. Ma perché andava bene mostrarlo sbeffeggiante in tutti i Tg quando brindava alla faccia nostra e adesso invece non va più bene? Credo sia giusto che come Paese ci siamo concessi qualche ora di soddisfazione collettiva. Sono sicura che alle donne e agli uomini delle forze dell’ordine, impegnati ogni giorno con sacrificio e generosità, faccia piacere che si sottolinei l’importanza del loro lavoro anche con la presenza delle Istituzioni e quindi dei ministri! Smettiamola di fare i signorini bon ton ogni volta che si tratta di nascondere i misfatti del comunismo e dintorni!!!".

Così il Capogruppo di Forza Italia all’Europarlamento, Elisabetta Gardini. (LaPresse)

 



Roma, 14 gennaio - "Benvenuto a Luigi Di Maio, che pensa di scoprire l'acqua calda denunciando che ci vorrebbe una sede unica del Parlamento Europeo. Il capo dei 5Stelle, coadiuvato dal prode Di Battista, prima di dar fuoco alle trombe dovrebbe informarsi, prendere in mano uno dei dossier aperti da 20 anni, come quello che vede Strasburgo votare almeno tre volte l'anno per la sede unica".

Così il capogruppo di Forza Italia all'Europarlamento, Elisabetta Gardini.

"Purtroppo - aggiunge - lo dico al vicepremier, per approvare un cambio del genere, ci vuole l'unanimità e basta un 'no', per esempio quello della Francia (unica nazione con parlamentari europei che ci tengono a venire a Strasburgo), a mandare tutto all'aria. La sede è onerosa? Sì. Ma sono cose già dette. Di Maio trovi qualche argomento nuovo oppure convinca l'amico Macron". (AdnKronos)

 



Roma, 13 gennaio - "È insopportabile leggere ancora cose come quelle scritte su Facebook da Christian Raimo. Insopportabile che questo delirio venga dalla penna di uno che insegna in un liceo. Quando smetteremo di dare ai nostri figli questi pessimi maestri? Il presidente del III Municipio di Roma Giovanni Caudo non ha niente da dire sulle esternazioni del suo assessore alla cultura Raimo?".

Così il capogruppo di Forza Italia all'Europarlamento Elisabetta Gardini. (DIRE)