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(AdnKronos) - "C’è un’Italia che da un quarto di secolo invoca le manette, incita e buttare la chiave e mostra di non avere alcun rispetto verso i dettami dello Stato di Diritto. Un lato oscuro del Paese che si è manifestato nuovamente con il caso Dell’Utri tramite silenzi, mancate prese di posizione e una dimostrazione di umanità pari a zero". Così la europarlamentare e capogruppo di Forza Italia Elisabetta Gardini.
"Fa piacere che una parte del centrosinistra si sia accorta, seppur in ritardo, della necessità di scarcerare l’ex senatore forzista. Il senso di umanità rivolto a una persona che sta male deve andare oltre gli schieramenti e le idee politiche. Un concetto semplice e di buon senso che i giustizialisti professionisti del nostro Paese non riescono a comprendere".

 



(AdnKronos) - ''Ius soli e biotestamento non sono priorità ed è pertanto assurdo che questi temi occupino totalmente il dibattito di fine legislatura. A volerlo è soltanto una sinistra ideologica e scollata dalla realtà. Per rilanciare il Paese dobbiamo affrontare temi concreti: eliminare gli eccessi di burocrazia, ridurre complessità e peso eccessivo del fisco su imprese e famiglie, rendere la giustizia più efficiente. Dobbiamo fare in modo che l'Italia diventi più competitiva e attrattiva superando gli ostacoli che bloccano il Paese. Queste saranno le priorità del programma di Forza Italia elaborato dal Presidente Berlusconi''.

 



Agenpress. “Marcello Dell’Utri va immediatamente scarcerato. Di fronte all’aggravarsi delle sue condizioni di salute, incompatibili con la reclusione come già sostenuto dal Garante nazionale per i diritti dei detenuti, non c’è altra soluzione.

Bisogna intervenire subito, prima che sia troppo tardi. È una questione di dignità e rispetto dei diritti umani che in un Paese civile non devono mai essere violati”.

 



(Agenpress) - La violenza va sempre condannata, sia essa fisica o verbale, senza se e senza ma. Ma è intollerabile che la violenza parta da un quotidiano, uno strumento di informazione che si presume sottostare alle regole civili della convivenza oltre che al codice deontologico. Deve intervenire l’ordine dei giornalisti. Così Elisabetta Gardini, capogruppo di Forza Italia al Parlamento Europeo, commenta la vignetta pubblicata sul Fatto Quotidiano di oggi. E conclude : “Con questa prima pagina ‘Il Fatto’ non è più un quotidiano di informazione, ma si relega nel retrobottega della satira di costume”.

 

 



Saluto con grande favore la proposta del Commissario Stylianides, che arriva con grande tempestività. La protezione civile è un settore nel quale la stragrande maggioranza dei cittadini vuole vedere impegnata l’Unione europea.

Nella scorsa legislatura, sulla scorta dell’esperienza maturata sul campo, a partire dalla triplice catastrofe in Giappone nel 2011 che dimostrava chiaramente che anche il Paese più preparato al mondo poteva non essere pronto a fronteggiare la calamità, abbiamo lavorato al Nuovo Meccanismo di Protezione Civile per rendere l’Unione europea un luogo più sicuro.

Con la relazione del 17 febbraio della Commissione abbiamo potuto verificare i progressi compiuti ma anche le lacune tuttora esistenti. Le capacità nazionali da sole non bastano, come si è evidenziato anche durante l’estate scorsa quando il Meccanismo europeo è dovuto intervenire 16 volte soltanto per gli incendi. Ma abbiamo visto che, nonostante l’intervento europeo, eravamo ancora in affanno.

Servono, quindi, capacità di prevenzione, preparazione e risposta a livello europeo più forti. Il Parlamento, anche questa volta, lavorerà per migliorare la collaborazione tra e con gli Stati Membri. Dovremo semplificare le procedure, aumentare il co-finanziamento e gli strumenti di finanziamento. Lavorare sulla formazione e la diffusione di una cultura della consapevolezza del rischio, indispensabili per vivere in un territorio davvero resiliente. È arrivato il momento di fare velocemente un ulteriore passo avanti.

 



Mentre Renzi e Bersani continuano a litigare, fingendo di non aver mai governato insieme anche se la realta' e' ben diversa, la Commissione Ue continua a segnalare anomalie nei bilanci pubblici. La notizia passa quasi sottotono in Italia ma e' molto grave: la legge di bilancio varata da Padoan e Gentiloni - scrive Gardini in una notra - non e' in grado di soddisfare i requisiti richiesti, prevede diverse operazioni senza la necessaria copertura finanziaria e aumenta il debito pubblico in maniera incontrollata. La Commissione ha rinviato l'esame definitivo in primavera ma e' alto il rischio che il nuovo governo si ritrovi fra le mani una bomba non indifferente a causa della gestione economica fuori controllo del Partito Democratico.(ANSA).


 



La scelta di collocare Fabio Fazio in prima serata su Rai Uno continua a rivelarsi fallimentare. Una decisione presa per giustificare l'abnorme compenso riservato al presentatore ligure con la scusa che Fazio sarebbe stato in grado di portare milioni di euro in pubblicita' nelle casse dello Stato. I risultati Auditel raccontano invece una storia diversa.

Ogni domenica 'Che tempo che fa' registra una perdita secca di pubblico e di share, incalzato dalla concorrenza di Mediaset e persino di La7 cui fatica a tener testa. Bisogna avere il coraggio di dire che Fazio ha fallito e con lui, purtroppo, anche la Rai. Lo stratosferico stipendio a spese dei contribuenti non e' piu' giustificabile e i vertici della tv di Stato non possono assistere in silenzio a questa debacle. (Dire)

 



Il Partito Democratico dovrebbe prestare meno attenzione alle stime e alle rilevazioni statistiche per concentrarsi maggiormente sulla situazione dell'economia reale. In Italia la crisi ha impoverito le famiglie e dato il colpo di grazia a tante imprese che sono strozzate dalle imposte e dalla burocrazia. Tantissimi giovani non trovano lavoro e sono costretti ad andare all'estero a dare il proprio sapere a Paesi che trarranno giovamento dalle loro competenze.

Il segretario del Partito Democratico tenga presente anche questi fattori quando dice, come ha fatto nella Direzione del PD, che la situazione dell'Italia si vedra' dal dato futuro del Pil. (DIRE) 

 



"Il re e' nudo e la Rai non sa piu' cosa inventarsi per cercare di salvare disperatamente Fabio Fazio dal clamoroso flop degli ascolti che ha subito 'Che tempo che fa'. Un giochetto che costa ai contribuenti fior di milioni visto il blindatissimo contratto che lo showman ligure riusci' a strappare all'azienda di Stato in sede di rinnovo. Fazio giustifico' quel contratto strapagato, quel compenso mostruoso, dicendo che grazie a lui la Rai guadagnava di piu' in pubblicita'. Quest'anno, in realta', la Rai sta subendo un crollo pauroso in termini pubblicitari: io penso che sia necessario iniziare a considerare l'ipotesi della sospensione del programma per rispetto verso gli abbonati Rai, le vere vittime dei flop milionari di Fabio Fazio". (DIRE)

 



(9Colonne) "Se la sinistra di governo fosse così intraprendente sui temi della sicurezza, delle pensioni, del lavoro, del futuro delle giovani generazioni come lo è sullo ius soli gli italiani ringrazierebbero.

È davvero inaccettabile che permanga tutt'oggi un dibattito trito e stanco sulla cittadinanza facile agli immigrati quando le priorità sono ben altre. E così mentre gli italiani aspettano invano risposte concrete ai loro bisogni, il Pd con lo ius soli tenta di dire qualcosa di sinistra nell'illusione vana di fermare l'emorragia di eletti ed elettori"