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Roma, 17 maggio - "Il 2018 non e' il 2011, le critiche, le preoccupazioni ma anche le oscillazioni dei mercati non hanno lo scopo subdolo di colpire un governo legittimo e popolare nella sua sovranita' e autorevolezza, come accadde 7 anni fa col Governo Berlusconi. Inutile e dannoso fare dei paragoni come tentano alcuni in questi giorni, a partire dal Fatto quotidiano, sempre in prima fila nel compito subdolo di denigrare il leader di Forza Italia. Oggi si tratta di capire se stia per nascere un governo che suppone di poter fare a meno dell'Europa, che ritiene di accontentare gli elettori con facili promesse di aumento del debito e del deficit, che pensa di poter da solo andare contro tutte le regole dell'Unione Europea. Di qui le preoccupazioni espresse da Silvio Berlusconi a Sofia, che sono quelle di tutti i rappresentanti del Partito Popolare Europeo, compresi alcuni leader critici come l'ungherese Viktor Orban". Lo dice Elisabetta GARDINI di Forza Italia. "Impegnarsi per cambiare alcune regole che non servono piu', o che sono nate sbagliate e danneggiano l'Italia, e' l'impegno dei parlamentari europei di Forza Italia come me - continua -. Lavoriamo in silenzio, senza clamore mediatico e duramente, nonostante chiacchiere e calunnie di disinformati che ci vogliono nullafacenti. Niente di meno vero per quanto mi riguarda. Nel riaffermare l'impegno preso con gli italiani e gli elettori, confermo che pensare di farcela senza l'Europa significa ingannare i cittadini". (ITALPRESS)

 



BRUXELLES, 17 MAG - La Commissione Ambiente del Parlamento europeo ha approvato oggi la proposta dell'europarlamentare di Fi Elisabetta Gardini che intende migliorare l'attuale Meccanismo di Protezione Civile Ue, istituito nel 2013.

Le principali misure riguardano la possibilità di dotare l'Unione europea di una capacità propria di intervento, non solo di coordinamento dei Paesi membri (come da proposta della Commissione europea) e l'istituzione di un Erasmus della protezione civile, su proposta della relatrice.

"Il sistema attuale ha mostrato i suoi limiti. Lo abbiamo visto la scorsa estate, durante l'emergenza degli incendi boschivi che hanno colpito contemporaneamente diversi Paesi, con un bilancio drammatico in termini di perdita di vite umane - ha precisato in una nota Gardini -. Anche a seguito del cambiamento climatico i disastri naturali si sono intensificati. Ed è fondamentale dare una risposta a livello europeo, è tempo di agire!".

Il nuovo Meccanismo di Protezione Civile aiuterà gli Stati membri a far fronte alle catastrofi, sia naturali che provocate dall'uomo, in modo più efficiente. Sarà dotato di mezzi operativi a livello Ue, come aerei per combattere gli incendi boschivi, unità di pompaggio ad alta capacità, ospedali da campo e squadre mediche di emergenza, per poter essere operativo in ogni tipo di emergenza. "Nel pieno rispetto del principio di sussidiarietà, il Meccanismo non sostituirà le Protezioni Civili a livello nazionale e regionale, ma sarà complementare al loro lavoro per garantire più sicurezza ai cittadini europei, soprattutto nel caso di disastri di particolare portata - ha aggiunto Gardini -. Il 'command and control' operativo resterà nelle mani delle autorità competenti dei singoli Paesi".

L'europarlamentare annuncia che "il voto in plenaria sarà già a fine maggio, perché questo meccanismo rafforzato sia operativo il prima possibile", in quanto "i nostri cittadini, come conferma Eurobarometro, vogliono un'Unione Europea solidale, accanto a loro nel momento dell'emergenza. Questa è l'Europa che piace". (ANSA)

 

 


Bruxelles, 16 maggio - "La questione migratoria è al centro delle polemiche e del malcontento nazionale, giustamente. È una questione troppo seria per poter essere affrontata soltanto con slogan demagogici e annunci di politiche di rottura. Si fa presto a dire 'chiudiamo tutto', bisogna conoscere fronti e dimensioni del problema. Da parlamentare europea che si è occupata delle emergenze senza timore di esporsi, posso dire che in questi anni dei progressi sono stati compiuti, ma che siamo ancora lontani non solo dalla soluzione ma anche dalla gestione controllata del fenomeno, e che se il Trattato di Dublino va modificato urgentemente, non è il solo responsabile della situazione nella quale ci troviamo gli arrivi dalla Turchia, con la quale l'Unione Europea ha stipulato un accordo nel 2016, sono purtroppo aumentati vistosamente negli ultimi due mesi, addirittura di nove volte per il confine terrestre. C'è poi la rotta balcanica, quella teoricamente chiusa dall'Ue con uno sforzo diplomatico ed economico di investimenti con i Paesi candidati. Da Albania, Montenegro e Bosnia-Erzegovina assistiamo a sconfinamenti, a tentativi di entrare. Infine, c'è la rotta del Mediterraneo centrale, quella che ci riguarda più da vicino come italiani. Devo sfatare alcune leggende, perché durante i primi mesi dell'anno in corso, si registra una diminuzione del 77% degli sbarchi rispetto allo stesso periodo del 2017. Con l'Organizzazione internazionale per le migrazioni, nel 2018 sono anche stati compiuti ritorni volontari dalla Libia per 6.185 persone. Guai però a credere che sia finita la fase di emergenza e disimpegnarsi. Tutto ricomincerebbe come prima. Si parla molto di assistere i migranti a casa loro perché non debbano partire, però al piano per l'Africa, concepito per investire nel continente ed evitare le partenze, mancano 1,2 miliardi di euro, che le capitali di molte nazioni dell'Unione hanno promesso. Di tutto questo si discuterà sicuramente questa sera nel vertice dei leader europei a Sofia. La partecipazione piena di Silvio Berlusconi al vertice è una grande garanzia per gli italiani e di conforto per chi opera in Europa con impegno e dedizione e vede con dolore il grande discredito di cui soffre l'attività del Parlamento Europeo". Così in una nota Elisabetta Gardini, europarlamentare di Forza Italia-PPE. (9Colonne)

 



Roma, 14 mag - "Il centrosinistra ha perso anche l'ultima roccaforte friulana. L'elezione di Pietro Fontanini a sindaco di Udine è il coronamento della conquista di tutta la regione da parte del centrodestra. Le amministrative che si sono tenute dopo le elezioni politiche del 4 marzo rivelano che la fiducia degli italiani va compatta e in maniera esponenziale al centro-destra, purché sia unito. Altre elezioni si terranno presto e confermeranno, ne sono certa, questa straordinaria tendenza. Per questa ragione il tentativo di governo Frankenstein che si sta facendo in questi giorni non è la risposta migliore, né naturale alle esigenze espresse dagli elettori. La possibilità, finalmente restituita a Silvio Berlusconi di tornare in campo da protagonista candidabile, aumenta ancora di più la forza di uno schieramento che non dovrebbe indebolirsi né cedere a sirene e tentazioni di fughe in avanti. I risultati che vengono da ogni parte d'Italia confermano anche che giusto sarebbe stato da parte del presidente Mattarella assegnare al centro-destra l'incarico di formare un governo credibile, coeso, coerente e unito, critico in nome degli italiani degli errori di Bruxelles ma rispettoso della storia dell'Unione Europea. Ora tocca ad altre elezioni nel mio Veneto. Le seguo con grande attenzione e trepidazione, in prima persona da candidata, certa che la forza del centro-destra sarà confermata e gli avventurismi e di questi giorni saranno presto rovesciati". Così in una nota Elisabetta Gardini (PPE FI). (9Colonne)

 



Padova, 13 maggio - "Sono vicina ai feriti delle Acciaierie Venete e alle loro famiglie. Nell'azienda di Padova è accaduto un incidente gravissimo: 4 operai sono rimasti ustionati, tre in modo molto grave, investiti da una colata di materiale incandescente. Ci sono eventi inaspettati e incontrollabili, e da una prima ricostruzione così è stato per questo delle Acciaierie, dove si sarebbe rotto il perno di un contenitore da cui sono partiti schizzi di acciaio a circa 1.600 gradi che hanno investito i quattro operai". Lo dice Elisabetta Gardini, europarlamentare e capogruppo di Forza Italia. "Dobbiamo anche ricordare - aggiunge - che secondo l'ultimo rapporto dell'INAIL gli incidenti sul lavoro sono diminuiti, sia pur leggermente. Ma questo non ci basta, non ci può bastare. La politica deve mettere il tema del lavoro e delle garanzie di sicurezza tra le priorità dell'azione di governo. Servono più controlli, più investimenti, più prevenzione. Da veneta, che con grande attenzione e trepidazione segue le vicende del lavoro nella sua regione, prima ancora che da parlamentare europea, mi impegno a seguire e ricostruire i dettagli della dolorosa vicenda delle Acciaierie Venete. È una promessa". (Rai/Dire)

 



Roma, 13 maggio - "Quello che è accaduto in Indonesia e a Parigi non deve farci piegare davanti all'odio e al terrorismo. Non possiamo abituarci ad una quotidianità segnata dalla paura e dalla violenza". Lo afferma Elisabetta Gardini, capogruppo di Fi al Parlamento europeo. "E' necessario un duro lavoro di prevenzione e di repressione - aggiunge - e uno sforzo politico dell'Europa intera per mettere all'angolo i fondamentalismi. Al di là di interessi unilaterali, l'Unione ha il dovere di agire in maniera collegiale per combattere questi estremismi che minano la sicurezza della nostra società". (AdnKronos)

 



Bruxelles - Il Tap "è un progetto strategico per la sicurezza energetica dell'Italia e dell'Europa, preserva l'ambiente e il territorio e non comporta rischi per la popolazione". E' quanto si legge in una nota congiunta delle delegazioni del PD e di Forza Italia al Parlamento europeo, con riferimento alla risoluzione non vincolante presentata ieri dal Movimento 5 Stelle e approvata a maggioranza dall'aula. Secondo le capodelegazioni di Pd e FI, Patrizia Toia e Elisabetta Gardini, "e'' stata dunque saggia la decisione della Banca europea per gli investimenti di finanziare il progetto. Come recentemente affermato dalla Commissione europea, il Tap aiuta a diversificare le fonti e le rotte di approvvigionamento in regioni piu' vulnerabili come il Sud-Est e il Meridione in Italia".

"E' per questa ragione che la nostra posizione e' di contrarieta' al paragrafo votato ieri nella risoluzione sopra richiamata e che fa riferimento alla questione", aggiungono Gardini e Toia. "La relazione del Movimento 5 Stelle, infine, dimentica il prezioso ruolo del gas naturale nella decarbonizzazione e le importanti prospettive in termini ambientali e di risparmi che si stanno aprendo in Italia e in Europa grazie allo sviluppo del gas come fonte rinnovabile attraverso il biometano. Un recente studio, infatti, dimostra come entro il 2050 l'Europa potra' risparmiare 140 miliardi di euro l'anno utilizzando il gas rinnovabile, raggiungendo piu' facilmente i suoi obiettivi climatici". (AGI)

 



"Questa notte ci ha lasciato Stefano Zappalà, uno degli storici fondatori di Forza Italia. A nome mio e della delegazione di Forza Italia al Parlamento Europeo esprimo le più sentite condoglianze alla famiglia di Stefano." Lo ha comunicato con una nota Elisabetta Gardini, Capogruppo di Forza Italia al Parlamento Europeo.
"Per noi - ha aggiunto Gardini - è stato e sarà sempre un esempio di come si debba e si possa rappresentare con amore e competenza il proprio paese all’interno delle istituzioni europee. Perdiamo tutti un amico che aveva messo al centro del suo impegno umano, professionale e politico quei principi e valori di cui oggi sentiamo particolarmente bisogno. Grazie Stefano." (LaPresse)


 



Roma - "Esprimiamo il più profondo cordoglio per la scomparsa di Eolo Parodi, un politico che amava profondamente l'Europa. Si spegne un politico dal profilo marcatamente europeista, con una cultura democratico-cristiana. E' stato uno dei principali protagonisti per la sanità italiana negli anni 80-90, una figura che ha saputo mettere al centro dell'attenzione della politica la necessità di migliorare i servizi sanitari e sociali nei confronti dei cittadini. La politica perde un uomo che non ha mai smesso di credere nel sogno dell'integrazione politica dell'EuropaIntendiamo manifestare le nostre più sentite condoglianze alla famiglia".

Lo affermano, in una nota congiunta, gli europarlamentari Lorenzo Cesa e Elisabetta Gardini (PPE). (9Colonne)

 



“Lascia di stucco che a fronte dell'aggressione di un'intera classe a una insegnante, per altro con difficoltà motorie, legata e presa a calci, ripresa e poi postata su Instagram, l’unica misura presa sia la sospensione per un mese. Nessun intervento rieducativo? Nessuna azione per ‘riparare’ al male fatto? Davvero pensiamo che basti svuotare i cestini durante l’intervallo per capire i fondamentali della vita? Troppi gli atti violenti che hanno come teatro la scuola! Qui bisogna rimettere in campo regole e azioni educative di recupero efficaci; e non si può prescindere dal coinvolgimento delle famiglie. A questo proposito devo dire che inquieta il silenzio delle famiglie di un'intera classe. Solidarietà alla professoressa che con un atto di generosità, non denunciando, sta dando a questi ragazzi una seconda possibilità.”

Così il capogruppo di Forza Italia al Parlamento europeo, Elisabetta Gardini.