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BRUXELLES, 26 LUG - "Dall'Europa e' arrivato l'ennesimo schiaffo all'Italia sulla questione migranti". E' quanto afferma la capodelegazione di Forza Italia al Parlamento europeo Elisabetta Gardini. "Una sentenza della Corte di Giustizia dell'Unione europea ribadisce che sulle richieste di asilo la competenza e' del Paese di primo approdo, non di quello in cui il migrante fa richiesta. Lo si sapeva gia' dai regolamenti di Dublino, ma il fatto che una sentenza ce lo ricordi in un momento in cui l'Italia e' piegata dall'emergenza, suona quasi come un'offesa". "Dublino - prosegue - e' un trattato che va cambiato. Quando fu varato la situazione era molto diversa da quella attuale e serve uno sforzo diverso da parte dell'Unione europea. Gia' l'Italia si deve sobbarcare i migranti economici, dover soddisfare tutte le richieste di asilo sarebbe assurdo". (ANSA).

 



(AdnKronos) - "Se il buongiorno si vede dal mattino, quello della giunta Giordani è un inizio impietoso - afferma Elisabetta Gardini, capogruppo di Forza Italia al Parlamento Europeo - La sinistra che governa la città, e che strizza l'occhio ai centri sociali che ieri hanno provocato gli scontri con la Polizia, si assuma tutte le proprie responsabilità e chieda scusa ai Padovani onesti e per bene, condannando questi deprecabili fatti di violenza. Il primo cittadino dimostri di non essere ostaggio dei professionisti dell'odio e chiuda immediatamente i centri sociali".

 



(AdnKronos) - "L'emergenza incendi si dimostra ancora più drammatica a causa della Riforma Madia che ha previsto meno finanziamenti alle forze dell'ordine, mezzi fermi, personale ridotto al minimo. Non solo, la soppressione del Corpo Forestale si è rivelata un pasticcio senza precedenti. La conseguenza è che ora ci sono direttori operativi dequalificati che non sono più nelle condizioni di coordinare i lavori in caso di emergenza, con il presidio sul territorio praticamente smantellato e complicazioni burocratiche interminabili per le quali decine di elicotteri non possono decollare". È quanto dichiara in una nota l'onorevole Elisabetta Gardini, capogruppo di Forza Italia al Parlamento europeo.

"Ancora una volta il governo della sinistra dimostra di non farne una giusta. Renzi il rottamatore voleva rivoluzionare l'Italia e invece la ha affossata, rottamando soltanto il buonsenso e in questo caso un Corpo che aveva una peculiarità strategica nel fronteggiare le crisi ambientali", stigmatizza Gardini. "Per fortuna che, in questo caso, a mettere una pezza a tali inefficienze ci ha pensato l'Unione europea che, con un approccio solidaristico nei confronti dell'Italia che ne ha fatto richiesta, non ha perso tempo nell'attivare il Meccanismo europeo di Protezione civile, per agevolare i soccorsi e far tornare quanto prima alla normalità i luoghi più colpiti dagli incendi. È la prima volta, dalla sua istituzione nel 2013, che il Meccanismo viene attivato nel nostro Paese. Un segnale importante: questa è l'Europa che vogliamo, quella più prossima alle reali esigenze dei cittadini", conclude.

 



(AdnKronos) - ''Gli italiani hanno la solidarietà nel proprio dna ma non ne possono più di subire sulla propria pelle il fenomeno migratorio. Mentre emergono scandali nei centri di accoglienza, con coinvolgimenti di mafia e 'ndrangheta, mentre si quantificano in oltre 5 miliardi le spese per gli stranieri che arrivano in Italia, mentre non si stanziano adeguate risorse a poveri anziani, disabili, giovani e pensionati italiani, mentre nel Mediterraneo sedicenti organizzazioni non governative, spesso poco trasparenti e mosse da intenti ideologici, alimentano con i loro traffici i guadagni degli scafisti e la morte dei clandestini, la sinistra di governo non fa nulla". Cosi' Elisabetta Gardini capogruppo Fi al'Europarlamento. "Francia e Spagna si dicono pronte a sigillare i loro porti, l'Austria a schierare l'esercito al Brennero. In questo quadro il governo Gentiloni rimane imbelle, alimentando un modello di accoglienza che va contro l'interesse nazionale perché non è orientato all'integrazione ma al degrado, con una serie di evidenti ripercussioni sulla sicurezza delle nostre città - polemizza - La sinistra che governa il Paese al posto di strizzare l'occhio alle organizzazioni che hanno rapporti ambigui con il fondamentalismo islamico o che favoreggiano l'immigrazione clandestina si dia da fare per puntare i piedi in Europa e far sentire la propria voce in vista del vertice dei ministri degli Interni europei in programma giovedì e venerdì in Estonia". "Accoglienza e salvataggi non possono essere disgiunti e dunque il governo italiano non deve limitarsi a chiedere supporto nelle operazioni di soccorso in mare. Chieda con forza e determinazione il blocco navale al largo della Libia, proceda alle espulsioni coatte di chi non ha i requisiti per rimanere in Italia, faccia accordi per realizzare hotspot in Egitto e Tunisia. Prima di pensare ai disperati di tutto il mondo cominci a pensare agli italiani. Oppure se ne vada quanto prima a casa per manifesta incapacità'', sottolinea.

 



Centrodestra, Gardini (FI): No divisioni, Berlusconi torni federatore "Il centrodestra deve cercare di non fare la fine del centrosinistra, falcidiata dai dissidi interni e incapace di formare una coalizione unita e coesa. A differenza loro, Forza Italia, Lega Nord e Fratelli d'Italia sono unite da una più che ventennale alleanza, che si è indebolita solo in determinati momenti in cui il contesto istituzionale richiedeva alle singole forze politiche la scelta di strade diverse". Così in una nota l'europarlamentare di Forza Italia Elisabetta Gardini.

"Questa alleanza è stata un'intuizione politica del presidente Berlusconi e deve essere lui a ricondurre tutte le singole pecorelle all'ovile - continua Gardini - Berlusconi, dopo aver creato il centrodestra ora può e deve giocare il ruolo di 'padre fondatore' della nuova e ritrovata alleanza tra le diverse forze della coalizione".

 



(AdnKronos) - Il salvataggio di BpVi e Veneto Banca potrebbe costare teoricamente allo Stato fino a 17 miliardi di euro tra cui i 5,2 miliardi che Intesa San Paolo, secondo il governo ha presentato l'offerta più credibile e utile, riceverà dal Tesoro per mantenere e rafforzare il patrimonio. In questo contesto si staglia all'orizzonte la totale assenza di visione e coraggio prima del Governo Renzi, ora dell'esecutivo Gentiloni. Renzi all'epoca impedì che nella vicenda di Banca Etruria, Banca Marche, Cari-Chieti e Cari-Ferrara intervenisse il Fondo interbancario perché la Commissione Europea lo riteneva un fondo pubblico, contrariamente a quanto pensava la stessa Banca d'Italia e la conclusione fu che le quattro banche fallirono.
Con le banche venete appare necessario non commettere gli stessi errori e l'intervento del Fondo interbancario per tutelare nel modo più adeguato possibile gli interessi di risparmiatori, dipendenti degli istituti di credito e di un tessuto aziendale e socio economico che deve ritrovare fiducia nel sistema creditizio.

Se poi la Commissione insiste sulla sua interpretazione, si vada a dirimere la questione davanti alla Corte di Giustizia. Non è questione di alzare i toni in seno alle istituzioni comunitarie, è questione di tutelare gli interessi nazionali e della economia italiana. Cosa che il governo della sinistra, fermo su certe posizioni di miopia, non è in grado di fare.

 



STRASBURGO - "Alessandra Mussolini e' riuscita a togliere la maschera alla sinistra e al Movimento 5 Stelle che volevano ampliare i diritti anche ai migranti climatici ed estendere la possibilita' di avere un permesso di residenza anche alle famiglie dei migranti che si sono formate dopo il loro arrivo sul territorio dell'Unione Europea, aprendo ad abusi e favorendo un incremento del flusso migratorio". E' quanto afferma la capodelegazione di Forza Italia al Parlamento europeo Elisabetta Gardini, dopo che nel voto di oggi sul permesso soggiorno al Parlamento europeo non e' passata la richiesta di includere nel regolamento anche i cosiddetti rifugiati climatici, ossia le persone costrette a raggiungere la Ue a causa degli effetti del cambiamento climatico. Sul tema ieri si era registrata una polemica tra la stessa Mussolini e la delegazione pentastellata al Parlamento europeo.(ANSA). 

 



(AdnKronos) - "Unità, coesione, chiarezza e credibilità delle persone. Se il centrodestra fonda la propria azione politica su questi elementi può competere anche per il governo del Paese e l'ha dimostrato nelle elezioni amministrative". È quanto sostiene Elisabetta Gardini, capogruppo di Forza Italia al Parlamento Europeo, intervenendo sul tema del voto nei Comuni italiani. "È presto per trarre un bilancio esaustivo poiché si deve attendere l'esito dei ballottaggi ma è sotto gli occhi di tutti che dove il centrodestra ha espresso candidature unitarie, provenienti dal basso, attorno a programmi chiari e trasparenti, con il coinvolgimento altresì del civismo innovatore e riformista, ha conquistato risultati confortanti", spiega. "L'Italia ha bisogno di politiche di centrodestra, in quanto gli italiani richiedono risposte concrete e tempestive alle loro priorità, ovvero sicurezza, contrasto all'immigrazione clandestina, crescita e lavoro, tutti argomenti dinanzi ai quali la sinistra e i grillini si voltano dall'altra parte poiché incapaci di affrontarli", sottolinea Gardini.

La capogruppo di Forza Italia in Europa volge poi lo sguardo ad un altro fattore emerso dalla consultazione elettorale del fine settimana: "Gli italiani si sono riscoperti bipolaristi, esigendo un filo diretto con amministratori capaci di basare il proprio operato su un autentico legame con il territorio, con passione e competenza. Ecco spiegato ad esempio il successo del nuovo sindaco di Conegliano Fabio Chies che nel comune trevigiano, assieme alla sua squadra, ha portato Forza Italia a superare il 17%. Tutto ciò è la dimostrazione che a fare la differenza sono le persone con i loro volti, la loro storia, la loro credibilità. E Forza Italia ha tanti bravi amministratori capaci di fare gli interessi dei cittadini. Per governare oggi i territori, domani il Paese, facendo sintesi con tutti coloro che non si rivedono nella sinistra", conclude Gardini.

 



(ANSA) - BOLZANO, 7 GIU - "Ora abbiamo le prove: il centrosinistra autonomista, al potere da decenni in Trentino Alto Adige, predica bene e razzola malissimo". Lo dice l'on. Elisabetta Gardini, Capogruppo di Forza Italia al Parlamento Europeo e Commissario di Forza Italia per il Trentino Alto Adige.

"Nel programma elettorale e sui giornali - dice Gardini del centrosinistra - si pronuncia a favore dell'equilibrio di genere e di una maggiore presenza femminile all'interno delle istituzioni democratiche, ma nei fatti si comporta in modo opposto. È di questi giorni un emendamento alla nuova legge elettorale promosso dai senatori autonomisti di Patt ed Svp Zeller e Panizza e depositato dall'onorevole del Pd Melilli, grazie al quale nella circoscrizione elettorale del Trentino Alto Adige non si applicherà l'obbligo di presentare le liste di candidati con un equilibrio di genere al 40/60%". "In pratica - conclude Gardini - uno schiaffo alle donne del centrosinistra autonomista pronte a candidarsi per le politiche (donne che, preme sottolineare, non si sono però pronunciate apertamente contro questa ennesima prova di forza maschile e maschilista). Il Trentino Alto Adige ancora una volta ultimo in tema di diritti ma primo in tema di pura gestione di posizioni di potere".(ANSA).

 



(AdnKronos) - "Fa bene il Presidente Zaia a tornare sul tema delle banche venete in difficoltà. Questo governo deve dare la prova di coraggio che il Governo Renzi non ha saputo dare. Infatti, a suo tempo Renzi impedì che nella vicenda di Banca Etruria, Banca Marche, Cari-Chieti e Cari-Ferrara intervenisse il Fondo interbancario perché la Commissione Europea lo riteneva un fondo pubblico, contrariamente a quanto pensava la stessa Banca d'Italia. La conclusione fu che le quattro banche fallirono. Con le banche venete questo non deve accadere. Deve intervenire il Fondo interbancario". Lo sottolinea, in una nota, Elisabetta Gardini, capogruppo Fi al Parlamento Europeo. "Se poi la Commissione insiste sulla sua interpretazione, si vada a dirimere la questione davanti alla Corte di Giustizia - sottolinea - Per quanto riguarda i crediti deteriorati, che senso ha "vendere a sconto" ai grandi fondi di investimento? Molto meglio che le banche li gestiscano da sole. In questo modo, non solo le famiglie e le imprese vedranno estinti i loro debiti invece di vederli trasferiti agli acquirenti ma, secondo uno studio di Banca d'Italia, le banche che negoziano in proprio nel medio periodo ci guadagnano di più".